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La mia storia

Ciao, sono Gianluca

Chi sono, come ho iniziato e perché volo, raccontato con calma.

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Perché volo

Quante volte aspettiamo il prossimo viaggio per guardare il mondo dal finestrino dell'aereo, o saliamo sulla torre più alta solo per goderci un panorama? Io ho trovato il modo di farlo ogni volta che voglio.

Mi piace vedere il mondo con uno sguardo nuovo e farlo vedere anche agli altri: nei loro momenti più importanti, con i veicoli a cui tengono, o semplicemente per scoprire un problema su un tetto.

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Chi sono

Sono di Forlì e dal 2020 vivo a Castel Maggiore. Di mestiere faccio l'elettricista dal 2019 e certifico impianti fotovoltaici.

Nel tempo libero viaggio con mia moglie, cammino in montagna e faccio fotografie. Suono la chitarra e il basso: la musica è l'altra mia grande passione. Le nuove tecnologie, i grandi panorami e i mezzi radiocomandati mi sono sempre piaciuti, e nel drone li ho trovati tutti insieme.

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Il primo volo

Il primo volo l'ho fatto a San Luca, verso le sei di sera. Il drone saliva e sullo schermo comparivano il santuario, i colli e la città, e io pensavo solo: «Ma davvero sto vedendo questo? Che meraviglia!»

È stato lì che ho capito che volevo far vedere anche agli altri il mondo da lassù. Ancora oggi è il mio video preferito.

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Da sposo

Quell'emozione l'avevo già provata il giorno del mio matrimonio. Quando ho scelto il drone non ho avuto dubbi, ma non mi sarei mai aspettato l'effetto che fanno nel video la chiesa, la location e il nostro ingresso visti dall'alto. Ancora oggi non so descriverlo.

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Volare bene, nel rispetto delle regole

Oggi tutti sanno cos'è un drone, ma farlo volare bene e nel rispetto delle regole è un'altra cosa. Ho l'attestato di pilota A2, sono operatore registrato d-flight e continuo a studiare e ad aggiornarmi, perché anche solo per alzarlo da terra ci sono leggi e permessi che pochi conoscono.

Quando qualcuno mi chiede quanto in alto può andare, la risposta è sempre la stessa: a vista, mai sopra i 120 metri e solo dove d-flight lo permette. È una risposta un po' noiosa, lo so, ma preferisco informare le persone piuttosto che fare il figo.

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I posti che mi emozionano

Non volo perché è di moda. Volo perché da lassù il mondo mi stupisce ancora, e spesso i posti che riprendo li scopro anch'io per la prima volta. Il vecchio ponte di Bagno di Piano, per esempio, l'ho trovato cercando su Maps un punto speciale lungo il Reno.

Mi emozionano i luoghi con tanta storia e nessuno che li viva più, come ville, castelli e borghi abbandonati. E poi ci sono i viaggi: alle Whitsundays, in Australia, ho fatto la mia prima foto a 360°. Quell'azzurro incontaminato, quella pace… senza parole.

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Come sono

Mi dicono che sono determinato, che ascolto, e che una battuta per sciogliere la tensione la trovo sempre.

E l'emozione di un volo non riesco a tenerla per me: appena il drone atterra faccio vedere il video a mia moglie, o a chi si avvicina curioso. A Bondi una ragazza si è fermata a guardare, e aveva la stessa faccia meravigliata che ho io ogni volta. Per questo lo chiamo uno sguardo nuovo.

Volete volare con me?

Raccontatemi cosa avete in mente. Vi rispondo entro 24 ore.

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